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Dalla parte del donatoreLe principali novità riguardanti le varie fasi della donazione, dalla selezione del donatore alla mobilizzazione e raccolta di CSE, sia in ambito autologo che allogenico

RACCOLTA IN 1 O 2 GIORNI: COSA CI DICE UNO STUDIO SU OLTRE 22.000 MUD

Un articolo in press su BBMT di febbraio descrive le caratteristiche associate alla raccolta di CSE in 1 o 2 giorni, fornendo un importante strumento di counseling con il donatore  

La mobilizzazione e raccolta di CSE periferiche nei donatori allogenici prevede la somministrazione di lenograstim 10 microg/kg/die e la successiva leucaferesi dalla 4° giornata, a seconda della conta di CD34+, che può estendersi alla 5° o alla 6° giornata, in genere per un totale di 1 o 2 procedure. Una recente analisi americana (1) condotta su oltre 22.000 donatori adulti da registro descrive - per la prima volta - le caratteristiche fisiche del donatore associate al numero di giorni di raccolta così come le tossicità correlate. 

Sui 22.348 donatori analizzati, 20.004 (89.5%) hanno raccolto in 1 giorno, ed i restanti 2344 (9.5%) in 2; mentre non è noto il motivo per cui sia stata eseguita 1 o 2 aferesi totali, è nota l'informazione sull'ottenimento del target di CD34+ richieste, che è dell'82% nei donatori che hanno raccolto in 1 giorno e del 16% in 2. Le caratteristiche associate ad una maggiore probabilità di eseguire 1 sola aferesi sono: sesso maschile, età < 30 anni, maggiore peso corporeo e BMI >30. Inoltre, come prevedibile, le tossicità sono state osservate maggiormente nei donatori sottoposti a 2 aferesi.    

Questo lavoro contiene utili informazioni per i clinici che si occupano della valutazione e raccolta dei donatori, fornendo un importante strumento di counseling. Da inserire nella bibliografia